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Gelosia!

– Hai presente quella sensazione che ti sale quando vedi lui parlare con un’altra ? – Si, la gelosia! – No, l’omicidio.

Spesso nel mio studio si parla d’amore: amore sofferto, perduto, irraggiungibile.. ; ma la tematica più frequente, che può provocare un dolore profondo all’individuo e può minare anche l’amore più stabile, è sicuramente la gelosia.

La più insidiosa è quella che nasce e cresce nutrita dall’immaginazione, senza che ci siano nè torti passati, nè segnali oggettivi di pericolo che ci possano far temere.

C’è chi non tollera che il partner possa trovare attraente altre persone; chi teme il possibile tradimento e quindi controlla ossessivamente parole, telefoni, portafogli; chi arriva a sottoporre il compagno o la compagna a veri e propri “interrogatori”; chi pedina.

Se anche voi siete investigatori a tempo pieno, a causa del “Mostro dagli occhi verdi”, la domanda che mi viene da porvi è :

“Nel momento in cui controllate, proprio mentre rovistate in tasche, computer, cassetti, siete sereni o sentite un senso di attivazione, di ansia, come se aveste già trovato qualcosa di compromettente?”.

gelosia

Il messaggio che inviamo alla nostra mentre mentre cerchiamo indizi è che “Qualcosa c’è! non si cerca una cosa che non esiste”!. Ci sottoponiamo quindi ad una inutile sofferenza.

Una delle trappole “mortali” della gelosia è il porsi domande a cui non è possibile dare una risposta, intrappolandosi in ragionamenti senza fine:

– Mi tradirà?

– Quale strategie posso adottare per essere certo/a che non succederà?

Bisognerebbe conoscere il futuro.

Allora come tenere a bada il sospetto? Come fare per non rovinare la coppia?

Il parlare continuamente dei propri timori col partner, l’indagare, le scenate, il recriminare, puntualizzare, non fanno bene alla coppia. Il clima diventa pesante e alla fine da ciò che è pesante si tende a fuggire, magari per andare altrove..! ed ecco che ci troviamo davanti, ad una sonante “profezia che si auto-avvera”.

Il nostro obiettivo non deve essere inseguire la assoluta certezza che il nostro amato è in buona fede, ma la salute della coppia e quindi la nostra.

Non ci sono ricette che ci rendono immuni; per assurdo potremmo essere traditi e lasciati anche concedendo al patner tutta la libertà del mondo; ma vale la pena fidarsi per godersi il “viaggio”, vivere serenamente la nostra storia d’amore e poi sia quel che sia..

Tale sano fatalismo e leggerezza non sempre sono raggiungibili autonomamente, in qualche caso è necessario un aiuto, per liberarsi dai timori, e ritrovare il sorriso.